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Prosegue il ricco programma del “Settembre Pedagogico” rosignanese. Lunedì 18 settembre, a partire dalle ore 16, presso il Castello Pasquini di Castiglioncello, si terrà un seminario sul tema “Conflitto e partecipazione. Vincoli e possibilità della democrazia nella società complesse”. L’argomento è l’ordine del giorno quotidiano delle nostre società, dove si registrano conflitti socio-economici, politici, d’interessi, culturali o inter-religiosi. Si tratta allora di chiedersi quali siano i limiti e le possibilità ancora poco esplorate delle cornici democratiche per una gestione partecipata dei conflitti, e che cosa significhi educare e apprendere per confrontarsi con gli altri nell’ineludibile dimensione conflittuale delle relazioni sociali. Intervengono, come ospiti del Laboratorio Filosofico sulla Complessità Ichnos, Marianella Sclavi (docente di Etnografia Urbana alla I Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano ed Esperta di Arte di Ascoltare e Gestione creativa dei conflitti) ed Ugo Morelli (docente di Scienze della mente alla Trento School of Management e di Metodologia dell'Action Research presso l'Università di Perugia, direttore della Scuola di formazione e studi sui conflitti Polemos); per il Laboratorio Ichnos, interviene Maria Antonella Galanti (professoressa di Pedagogia generale e direttrice del Master "Formare alla complessità e alla differenza" presso l'Università di Pisa), con il gruppo di ricerca diretto da Alfonso Maurizio Iacono (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa). IL TEMA DEL SEMINARIO. I limiti della partecipazione nei processi decisionali delle democrazie e la relazione educativa nelle famiglie o nelle scuole, l’organizzazione aziendale sul posto di lavoro e lo sviluppo complesso dei contesti culturali e socio-economici sono solo alcuni esempi dei motivi che possono scatenare dinamiche conflittuali: conflitti intrapsichici e interpersonali, intergenerazionali, sociali e culturali. La natura complessa di quelle dinamiche cognitive ed affettive fa sì che le ricette preconfezionate – soluzioni semplici e lineari disegnate a tavolino – siano destinate a fallire. Occorre uno slancio d’immaginazione perché servono pratiche educative e sperimentazioni di cornici per il confronto; queste, alimentando la teoria, hanno tuttavia bisogno di una prospettiva teorica per essere concepite, di una epistemologia non banale per essere ideate, comunicate e praticate coinvolgendo le diverse competenze. Nel seminario si cercherà quindi di percorrere il crinale tra teoria e pratiche. Nelle società complesse contemporanee, come immaginare l’educazione e l’apprendimento ad attraversare gli inevitabili conflitti scongiurandone le degenerazioni? Quali pratiche sperimentare? Quali esperienze prendere in considerazione? Quali cornici teoriche adottare? SCHEDE DEI RELATORI. Marianella Sclavi. È docente di Etnografia urbana alla I Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Svolge anche corsi di “Ascolto del territorio” (metodologie di progettazione inclusiva o partecipata) a Ingegneria ambientale (Università di Trento), alla Trento School of Management, al Master di Social Planning del Politecnico di Milano e in vari corsi di specializzazione sulla cooperazione internazionale. Membro del Comitato Scientifico e responsabile dell’Area Gestione Costruttiva dei Conflitti della Scuola di Specializzazione “Mediatori dei conflitti e operatori/ operatrici di Pace” di Bolzano. Membro del Comitato Scientifico del Master in Peacekeeping dell'Università di Pisa. Nel 2006 (da marzo a fine giugno) è stata anche Visinting Professor al MIT (Massachussetts Institute of Technology ) di Boston per scrivere un testo su Gestione Creativa dei Conflitti. Tra le sue pubblicazioni: La signora va nel Bronx (Bruno Mondadori 2006); A una spanna da terra. Una giornata di scuola negli Stati Uniti e in Italia e i fondamenti di una metodologia umoristica (Bruno Mondadori, Milano 2005); Arte di ascoltare e mondi possibili. Come si esce dalle cornici di cui siamo parte (Bruno Mondadori, 2003); Avventure urbane. Progettare la città con gli abitanti (Eleuthera, Milano 2002). Ugo Morelli. Dirige il Master of Art and Culture Management della Trento School of Management (Università di Trento), dove insegna Scienze della mente e dirige l’area Arte e cultura. È socio fondatore di Pluriversitas, Associazione per la ricerca sulla conoscenza e l’apprendimento e di Polemos, Scuola di ricerca e formazione sui conflitti il cui programma d’attività ha ottenuto il riconoscimento delle Nazioni Unite. Tra le pubblicazioni: Conflitto. Identità, interessi, culture, Meltemi, Roma 2006; Affetti e cognizione, con Carla Weber, Guerini e Associati 2005; Consistenze immateriali, Guerini e Associati 2002; La passione e la maschera. Lavoro, potere, apprendimento, Guerini e Associati 2000; Passione e apprendimento, con Carla Weber, Cortina 1996; Violenza e conflitto. Il conflitto negli individui e nelle istituzioni (colloquio con L. Pagliarani e C. Weber), Guerini e Associati 1993; La formazione, modelli e metodi (a cura di), Franco Angeli 1988; Il lavoro immaginato, Franco Angeli 1987; Movimenti migratori e mercato del lavoro, Franco Angeli 1981; Classi e movimenti migratori, Coines, Roma 1976. Maria Antonella Galanti. Professore associato di Pedagogia generale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa. Nell'ambito della SSIS è responsabile per la sede di Pisa dell'Area trasversale (relativa alle discipline psico-pedagogiche, didattiche e socio-antropologiche comuni a tutti gli indirizzi dicliplinari), del settore di Pedagogia generale e dell'Area pedagogica nel Corso per la specializzazione disabili. Dal giugno 2000 fa parte del Consiglio direttivo nazionale della SIPED (Società italiana di Pedagogia). Dirige il Master “Formare alla complessità e alla differenza” dell’Università di Pisa. Tra le pubblicazioni: Introduzione alla Pedagogia Speciale, Laterza 2003 (con L. Trisciuzzi e C. Fratini); Affetti ed empatia nella relazione educativa, liguri 2001; Pedagogia e didattica speciale per insegnanti di sostegno e operatori della formazione, Ets, Pisa 2001 (con L. Trisciuzzi); Dimenticare Freud? L’educazione nella società complessa, La Nuova Italia 1998 (con L. Trisciuzzi e C. Fratini); Manuale di Pedagogia Speciale. Nuove prospettive e itinerari psico-pedagogici, Laterza, Bari 1996 (con L. Trisciuzzi e C. Fratini); Il bambino psicotico a scuola. Analisi dei comportamenti ed esperienze educative, Unicopli, Milano 1996.
Data di revisione/modifica: 16-01-2009
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