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Un’opera che sembra una favola per bambini, ma che in realtà denuncia la terribile realtà dei campi di concentramento, in cui erano tenuti prigionieri anche i bambini. Questo è “Brundibar”, lo spettacolo gratuito, promosso dal Comune di Rosignano nell’ambito del “Progetto Memoria”, in collaborazione con l’Associazione Musicale Bacchelli, che si terrà domenica 12 febbraio, a partire dalle ore 21, presso la tensostruttura del Castello Pasquini di Castiglioncello. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa ed è stata pubblicizzata dallo stesso Sindaco Alessandro Nenci attraverso l’invio di una lettera a tutti gli istituti scolastici del territorio per invitare i rispettivi direttori e presidi a proporre la visione di questo spettacolo agli studenti. “L’opera – è scritto nella lettera ed è stato ribadito durante la conferenza stampa – composta e realizzata da Hans Krasa, racconta la triste vicenda del campo di sterminio di Terezin, una storia semplice che ci mette di fronte a quanto di più abominevole e assurdo si è consumato nella tragedia della deportazione nazista: la furia distruttrice che non si è fermata neanche di fronte ai bambini, eliminati a migliaia nelle camere a gas. Per questo – conclude Nenci – abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere anche i ragazzi, perché lo spettacolo può essere sicuramente un momento dal quale trarre spunti di riflessione anche per ulteriori successive attività sul tema della memoria”. Lo spettacolo vide oltre 50 repliche e per ogni replica dovevano essere trovati nuovi bambini e musicisti, perché ogni volta venivano uccisi o trasferiti ad Auschwitz. “L’opera testimonia che nonostante tutto – hanno sottolineato la direttrice Rosella Isola e la Presidente dell’Associazione Bacchelli Enrica Battini – i nazisti non sono riusciti ad uccidere il sogno e la speranza, la cultura e la musica, ma soltanto i corpi di questi bambini e di questi artisti. Ci impegnamo fin da ora a portare direttamente Brundibar nelle scuole il prossimo anno”. Lo spettacolo, per la regia di Alessio Pizzech e la direzione di Rosella Isola, è stato realizzato con la collaborazione di Armunia e dell’Istituto Musicale Boccherini. In scena il coro Voci Bianche dell’Associazione Bacchelli, il Coro Voci Miste con strumenti di Capannori, il Gruppo Vocale Il Baluardo di Lucca, Elio Antichi, Gabriella Collaveri, Claudia Gandini e l’attrice Laura Martelli (scenografie a cura di Claudia Felicetti e Maestro collaboratore Paola Tromi). L’opera fu redatta da Hans Krasa nel 1938 e nuovamente rielaborata nel ghetto di Terezin, dove era stato deportato insieme ad altri musicisti ebrei ceki. Qui fu messa in scena il 23 settembre 1943 e ancora il 23 giugno 1944 durante un’ispezione della Croce Rossa. Purtroppo oggi sappiamo che dei 30.000 bambini deportati a Terezin, che ebbero modo di assistere allo spettacolo, solo poco più di un centinaio sono sopravvissuti. La trama dell’opera è rappresentata dalla storia di due fanciulli orfani di padre, Papicek e Anika, bisognosi di denaro, che decidono di esibirsi in canzoni e danze, ma il cattivo musicista ambulante Brundibar, irritato per l’intrusione, li fa cacciare dalla piazza. Aiutati da un gatto, un passero e un cane tornano a proporre il loro spettacolo in piazza il giorno successivo e finalmente riescono a raccogliere i soldi di cui hanno bisogno per la mamma. A prima vista l’opera rappresenta una bella favola per bambini, ma fuori dalla metafora la simbologia appare in tutta la sua intensità: il perfido Brundibar incarna la figura del male (oppressione nazista) e i fanciulli rappresentano le inermi vittime dello sterminio. I PROTAGONISTI, GRANDI E PICCINI Questi i nomi dei protagonisti, bambini e adulti: tra i bambini del Coro Voci Bianche dell’Associazione Bacchelli di Rosignano Arianna Bagnasco, Daniele Biagini, Desiree Biagini, Chiara Candia, Camilla Ciulli, Lucilla Compagnoni, Vania Franchi, Francesco Lupi, Marina Pellegrini, Federica Pulizia, Cecilia Ricoveri, Valerio Ruotolo, Clarissa Simoncini, Eleonora Vukich; tra i bambini del coro Voci Miste con Strumenti Sara Ambrogi, Desiré Bechelli, Elisa Caturegli, Chiara Dandia, Edoardo Del Sarto, Alessandra Donati, Elisabetta Donati, Roberta fini, Elena Fioretti, Federica Ghilardi, Matteo Ghilardi, Francesca Gini, Nicoletta Gini, Martina Giovanetti, Alessia Lorenzetti, Francesca Lorenzoni, Nicola Maniscalchi, Sara Marchi, Marta Marcucci, Lorenzo Mei, Maria Pia Pardini, Benedetta Ramacciotti, Martina Ramacciotti, Federico Rognini, Edith Shuster, Camilla Simini, Nadia Spinosi, Sara Terigi, Sara Virdis; tra gli adulti del Gruppo Vocale lucchese Il Baluardo Maddalena Baccelli, Marco Cassani, Alessandro Cinquini, Gabriele Cinquini, Laura Dei, Brunetta Del Grande, Luigi Farnesi, Claudia Gandini, Maria P. A. Ghelardi, Alessandra Giannoni, Marcello Giuntini, Lamberto Gragnani, Maria Pia Grassecchi, Gessica Gualtieri, Roberto Lucarotti, Tiziano Mangani, Massimo Mannini, Ilaria Mori, Gaetano Nicolosi, Francesco Pavoni, Daniela Porumbelu, Antonella Serafini, Alberto Sforzi, Valter Suffredini, Serena Suffredini, Michaela Suppan, Fabio Turzi, Pietro Urro, Benedetta Vicari; per l’orchestra al violino l’allievo della scuola Bacchelli Alessio Cercignani, Angelica Vitali, Chiara Zocco e Valentina Benifei, al violoncello Leonardo Maffei, al contrabbasso Paolo Pancetti, alla chitarra Laura Del Cherico, Alessio Masoni, al pianoforte Barbara Baccei, al flauto Stefano Moriconi, al clarinetto Lorenzo Del Pecchia, alla fisarmonica Matteo Sonetti e ai tamburi Alessandro Matteucci.
Data di revisione/modifica: 16-01-2009
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