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In merito all’incidente avvenuto ieri all’interno degli impianti ‪‎Ecomar di Vada in località Polveroni, a seguito del quale si è sviluppata una reazione chimica che ha originato un rilascio di acido solfidrico, questa mattina presso il Castello di Rosignano Marittimo le Autorità hanno incontrato la stampa per spiegare l’accaduto ed illustrare le operazioni di bonifica attualmente in corso.

Erano presenti alla conferenza il Prefetto di Livorno Tiziana Costantino, il Sindaco di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi, il Questore di Livorno Orazio D’Anna, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Claudio Chiavacci, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Roberto Riccardi, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Paolo Borrelli, i tecnici ARPAT Lucia Rocchi e Antonio Spinazzola, i responsabili e i tecnici comunali della Protezione Civile e dell’Ufficio Ambiente.

 

“Le operazioni di bonifica –ha dichiarato il Sindaco Franchi– sono tutt’ora in corso, ma la situazione è sotto controllo e circoscritta all’interno dello stabilimento. L’evento non ha sviluppato situazioni di rischio per l’ambiente o pericolo per i cittadini che vivono in prossimità degli impianti. Tant’è che non è stata attuata alcuna misura di evacuazione della zona. Nell’aria è stata rilevata una bassa percentuale di acido solfidrico, percepita come cattivo odore, ma ora l’emergenza è passata grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti, così come ai tecnici della Società Solvay, che hanno fornito un aiuto prezioso e sostanziale alle operazioni di soccorso. Continuano i monitoraggi dell’ARPAT e l’attenzione di tutti i soggetti competenti, tra cui l’Amministrazione Comunale, resta alta per superare le criticità e far chiarezza sulle cause che hanno generato l’incidente”.

 

Il Prefetto Tiziana Costantino, che dal pomeriggio di ieri ha presieduto personalmente il Centro Coordinamento Soccorsi, recandosi sul posto e rimanendovi finché non si è stabilizzata la situazione, ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti: “In tema di Protezione Civile è importante e necessaria una sinergia totale tra le istituzioni. Ieri ho potuto constatare per l’ennesima volta la professionalità e la determinazione dei Vigili del Fuoco, ma anche la collaborazione tra Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, tra i tecnici di ARPAT, degli uffici comunali e la squadra di emergenza della Società Solvay. Grazie al contributo di tutti l’emergenza è stata gestita nel migliore dei modi. Il Centro Coordinamento Soccorsi ha valutato le azioni da intraprendere avendo come interesse primario la salute dei cittadini e la tutela ambientale, calibrando altresì le azioni di comunicazione rivolte alla popolazione in modo proporzionale al rischio che si correva in quel momento”.

Infatti, come ha precisato il Sindaco Franchi, gli abitanti dei Polveroni sono stati avvisati dell’emergenza subito dopo l’accadimento tramite una macchina della P.M. con altoparlante e in alcuni casi avvertiti porta a porta; in un primo momento in accordo con le Forze dell’Ordine si è perfino valutata la possibilità di un’evacuazione preventiva, che fortunatamente il volgere degli eventi ha scongiurato.

 

“Il rilascio di acido solfidrico –ha concluso il Comandante Chiavacci dei Vigili del Fuoco- è stato controllato applicando nella vasca interessata una soluzione di carbonato di sodio, ma la reazione è ancora in atto. La Regione ha momentaneamente sospeso l’esercizio delle attività Ecomar, in modo da favorire l’opera di controllo e gli interventi di bonifica. L’azienda tratta rifiuti industriali e dalla miscelazione di alcuni componenti si è sprigionata una reazione chimica, ma le criticità sono rimaste circoscritte all’interno della struttura ed i monitoraggi effettuati dalle strumentazioni nell’immediatezza dell’evento non hanno riscontrato nell’ambiente esterno concentrazioni di acido solfidrico pericolose per la salute.”

Data di revisione/modifica: 12-04-2016
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