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20140122_121347_400Sabato 25 gennaio alle 15,30, presso il Castello Pasquini, sarà inaugurata la mostra dei progetti che hanno partecipato al concorso di idee sulla Pineta Marradi di Castiglioncello. A presentare l’iniziativa sono stati stamani il Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi, l’assessore alle Politiche di Programmazione del Territorio, Margherita Pia, e, per l’Ufficio Progettazione ed Esecuzione Lavori Pubblici, l’ingegner Monica Ceccanti.

 

«Per la particolarità della Pineta Marradi, la sua storia e il suo valore paesaggistico, – ha spiegato il Sindaco, – abbiamo deciso di avviare un percorso di ascolto che ci consentisse di comprendere il punto di vista dei professionisti e di tener conto della sensibilità dei cittadini, soprattutto degli abitanti di Castiglioncello, proprio al fine di progettarne meglio il futuro».

 

Nel bando del concorso – la cui graduatoria finale non è in alcun modo vincolante per un’attuazione urbanistica, non prevedendo la progettazione, ma solo la presentazione di idee – era specificato che aspetti fondamentali fossero il mantenimento di un elevato livello di attenzione all’ambiente, nonché la valorizzazione dell’inserimento della Pineta all’interno del contesto di Castiglioncello: «La nostra intenzione – ha continuato il Sindaco – era ricevere spunti per comprendere come mantenere e donare nuovo prestigio a un ambito dal grande significato paesaggistico».

 

La scelta del percorso di partecipazione deriva dalla necessità dell’Amministrazione di procedere a un nuovo piano pineta da inserire nel regolamento urbanistico, considerato che il precedente piano, approvato nel 2002, è giunto a termine nel 2012: «Abbiamo indetto un concorso di idee puro, senza progettazione, – ha detto l’assessore Pia, – proprio per capire quale sviluppo possa essere migliore per l’area in base anche a strutture e funzioni, quali la caserma dei Carabinieri, Villa Celestina o il mercato, che non possono essere spostate al suo esterno. La Pineta è uno dei maggiori tesori del Comune, quindi deve essere mantenuto e valorizzato: nel bando, infatti, abbiamo chiesto che la priorità fosse per il contesto».

 

Parallelamente alla mostra, che resterà aperta al pubblico dal 25 gennaio al 7 marzo, si svolgeranno almeno tre momenti di riflessione per illustrare alla cittadinanza alcune problematiche inerenti alla Pineta, con attenzione specifica sulla parte agronomica, su Villa Celestina e sull’assetto architettonico generale.

 

Per la riqualificazione dell’area sarà fondamentale procedere in primo luogo con la graduale sostituzioni di alcuni pini, che per l’età sono affetti da malattie o potenzialmente instabili: un aspetto che conta numerose criticità. «In questo senso, – come ha illustrato l’ing. Ceccanti, – il bando del concorso ha affrontato tale problematica, prevedendo che i progetti si basassero d’obbligo sulle valutazioni di un agronomo».

 

Il seminario su Villa Celestina servirà a discutere dell’evoluzione della struttura e delle sue funzioni nell’arco degli anni, fino a giungere alle questioni recenti e al dibattito sui rapporti istituzionali tra Stato, Comune di Rosignano Marittimo e Università di Pisa, i cui rappresentanti saranno invitati all’iniziativa.

 

Infine, si parlerà dell’assetto architettonico della Pineta Marradi, affrontando tematiche connesse sia alla volontà di mantenere un livello di rispetto ambientale elevato, sia alla possibilità di trasferire alcune strutture in altro luogo, come potrebbe accadere con il campo di calcio, qualora sussistessero le condizioni necessarie.

 

All’interno della mostra, che accoglierà al Castello Pasquini dal 25 gennaio al 7 marzo i 21 progetti pervenuti, anche con la presentazione diretta dei loro ideatori, i cittadini potranno inoltre compilare una scheda indicando le proposte più gradite e aggiungendo piccoli suggerimenti, affinché l’Amministrazione comunale possa proseguire con il percorso di ascolto delle sensibilità del territorio.

Data di revisione/modifica: 22-01-2014
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