ATTENZIONE: Stai visitando il vecchio sito web del Comune di Rosignano Marittimo non più aggiornato dal 28/6/2022
Puoi trovare il sito attuale all'indirizzo: http://www.comune.rosignano.livorno.it
Comune di Rosignano Marittimo

Comune di Rosignano Marittimo

Il sito ufficiale del tuo Comune

Ti trovi in: Home

Indietro

In tempi di incertezza e smarrimento circa l’applicazione e il versamento dei tributi sulle abitazioni, il Comune di Rosignano Marittimo intende comunicare ai cittadini che non dovrà essere corrisposta la cosiddetta “mini IMU” per la prima casa.

 

Secondo quanto stabilito dal D.L. n. 133/2013, infatti, i contribuenti dovranno pagare, entro il termine prorogato del 24 gennaio 2014, il 40% dell'eventuale differenza tra l'ammontare dell'IMU risultante dall'applicazione dell'aliquota e della detrazione deliberate o confermate dal Comune per l'anno 2013 e quello risultante dall'applicazione dell'aliquota e della detrazione di base previste dallo Stato.

 

Ciò significa che la “mini IMU” sarà applicata sulle prime case solamente nei Comuni che nel 2013 hanno applicato un’aliquota superiore a quanto definito dalle norme statali, ossia il 4‰.

 

Nel nostro territorio, quindi, i cittadini non dovranno pagare alcuna imposta sull’abitazione principale entro il 24 gennaio, poiché il Comune di Rosignano Marittimo ha scelto sin dalla nuova modulazione dell’IMU di applicare un’aliquota del 3,5‰, inferiore al 4‰ della base nazionale.

 

«Uno degli obiettivi perseguiti da questa Amministrazione sin dal proprio insediamento, – spiega il Sindaco Alessandro Franchi, – è stato il mantenimento di una bassa pressione fiscale che non insistesse sulla comunità proprio in momenti di ordinarie difficoltà economiche. Abbiamo deciso di non imporre ai cittadini e alle imprese nuovi aggravi, seppur applicabili con disposizioni di Legge, anche a costo di rinunciare a entrate utili per il Comune, a sua volta interessato da tagli e riduzioni dei contributi da parte dello Stato. In questo senso, l’aliquota IMU al 3,5‰, che evita adesso ai cittadini di pagare la mini rata di gennaio, è coerente con altri due importanti provvedimenti dell’Amministrazione: da un lato il netto risparmio per la cittadinanza derivante dall’applicazione per il 2013 della TARSU, calcolata con un importo che copre soltanto il 60% dei costi del servizio per la gestione dei rifiuti urbani, invece della TARES, che prevede il versamento di un tributo pari al 100% dei costi del servizio; dall’altro lato la scelta di non introdurre l’addizionale IRPEF locale, presente invece in quasi tutti i Comuni della Provincia di Livorno».

Data di revisione/modifica: 15-01-2014
Indietro
^ .