ATTENZIONE: Stai visitando il vecchio sito web del Comune di Rosignano Marittimo non più aggiornato dal 28/6/2022
Puoi trovare il sito attuale all'indirizzo: http://www.comune.rosignano.livorno.it
Comune di Rosignano Marittimo

Comune di Rosignano Marittimo

Il sito ufficiale del tuo Comune

Ti trovi in: Home

Indietro

Domani, giovedì 10 dicembre, ricorre il sessantunesimo anniversario della “Dichiarazione universale dei diritti umani”. Il documento, la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri, fu infatti firmato a Parigi il 10 dicembre 1948. Data l’importanza di questa ricorrenza proponiamo una riflessione sui diritti umani della Presidente del Consiglio Comunale Lucia Croce.

 

“Il 10 dicembre è la giornata mondiale dei diritti umani. Diritti negati in tante parti del mondo,  spesso negati per indifferenza, ignoranza, paura. Diritti negati ad un'infanzia che da un lato vive di atteggiamenti bamboleggianti, con milioni di euro spesi per abbigliamento, giochi e varie vanità e dall'altra viene violata, maltrattatta, fatta colpevole di frustrazioni e disinganni, oggetto di rabbie incontrollate e cattiverie inconsulte, come solo l'accanirsi senza inibizioni del più forte contro il più debole può manifestare.Infanzia fatta bambola di porcellana, bella, perfetta e silente, immagine da film proiettata sul telone del sogno. Infanzia con le manine piagate dal fare mattoni, dal tessere tappeti, dal cucire. Infanzia spregiata. Infanzia che si fa bella nelle fogne delle metropoli, invisibile nelle notti vacanziere, mendicante tra turisti imbarazzati, povera tra i poveri. Infanzia impaurita. Diritti negati a donne mutilate nei pensieri, nella libertà, nel corpo. Schiave, storicamente sofferenti per culture che le prevaricano.Silenziose nel portare fardelli di orrore e di amore; grandi nel resistere quotidianamente alle ingiurie dei violenti.  Diritti negati a uomini, donne, bambini ed anziani privati della libertà, tormentati dalle guerre, torturati ed imprigionati perchè di colore diverso, di credo diverso, di orientamento sessuale diverso. Condannati a morire perchè mal difesi, perchè non hanno visto riconosciuto il loro diritto al diritto, volti che non fanno la storia ma la subiscono. Diritti negati a chi non ha voce perchè non sa di averla, a chi non può usarla. Noi che possiamo, facciamoci strumento e prestiamo la nostra voce. Appoggiamo le suppliche ai potenti della terra che la Comunità di Sant'Egidio ci propone, alziamo le nostre mani a fare barriera contro la pena di morte in tutti i paesi del mondo. Prendiamocene cura. Invito pertanto il Sindaco e gli Assessori a tenere accesa la stanza del loro ufficio la notte del 10 dicembre, perchè insieme a tanti cittadini del mondo veglino sui nostri compagni di strada, fratelli di vita”.

Data di revisione/modifica: 10-12-2009
Indietro
^ .